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Rivestimenti UV a base d'acqua: un connubio tra qualità del prodotto superiore e minimo impatto ambientale.

Con la crescente attenzione verso le soluzioni sostenibili negli ultimi anni, si osserva una domanda sempre maggiore di elementi costitutivi più sostenibili e di sistemi a base d'acqua, in contrapposizione a quelli a base di solventi. La polimerizzazione UV è una tecnologia efficiente in termini di risorse, sviluppata alcuni decenni fa. Combinando i vantaggi della polimerizzazione rapida e di alta qualità della polimerizzazione UV con la tecnologia dei sistemi a base d'acqua, è possibile ottenere il meglio da entrambi i mondi della sostenibilità.

Maggiore attenzione tecnica allo sviluppo sostenibile
Lo sviluppo senza precedenti della pandemia nel corso del 2020, che ha drasticamente cambiato il nostro modo di vivere e di fare affari, ha avuto un impatto anche sull'attenzione verso le offerte sostenibili nel settore chimico. Nuovi impegni sono stati assunti ai massimi livelli politici in diversi continenti, le aziende sono state costrette a rivedere le proprie strategie e gli impegni in materia di sostenibilità sono stati esaminati nei minimi dettagli. Ed è proprio nei dettagli che si possono trovare le soluzioni su come le tecnologie possano contribuire a soddisfare i bisogni di persone e imprese in modo sostenibile. Come le tecnologie possano essere utilizzate e combinate in modi nuovi, ad esempio la combinazione della tecnologia UV con i sistemi a base d'acqua.

Spinta ecologica alla tecnologia di polimerizzazione UV
La tecnologia di polimerizzazione UV è stata sviluppata già negli anni '60 utilizzando sostanze chimiche con insaturazioni che polimerizzano tramite esposizione a luce UV o fasci di elettroni (EB). Nota anche come polimerizzazione a radiazione, il suo grande vantaggio era la polimerizzazione istantanea e le eccellenti proprietà del rivestimento. Durante gli anni '80 la tecnologia si è evoluta e ha iniziato ad essere utilizzata su scala commerciale. Con la crescente consapevolezza dell'impatto ambientale dei solventi, è aumentata anche la popolarità della polimerizzazione a radiazione come metodo per ridurre la quantità di solventi utilizzati. Questa tendenza non si è arrestata e l'adozione e la tipologia di applicazioni sono continuate, così come la domanda sia in termini di prestazioni che di sostenibilità.

Abbandonare i solventi
Sebbene la polimerizzazione UV sia di per sé già una tecnologia molto sostenibile, alcune applicazioni richiedono ancora l'uso di solventi o monomeri (con rischio di migrazione) per ridurre la viscosità e ottenere un risultato soddisfacente durante l'applicazione del rivestimento o dell'inchiostro. Recentemente, è emersa l'idea di combinare la tecnologia UV con un'altra tecnologia sostenibile: i sistemi a base d'acqua. Questi sistemi sono generalmente di tipo idrosolubile (per dissociazione ionica o miscibilità con l'acqua) o di tipo PUD (dispersione poliuretanica), in cui goccioline di una fase non miscibile vengono disperse in acqua mediante l'uso di un agente disperdente.

Oltre la verniciatura del legno
Inizialmente, le vernici UV a base d'acqua sono state adottate principalmente dall'industria del rivestimento del legno. In questo settore, i vantaggi derivanti dalla combinazione di un'elevata velocità di produzione (rispetto alle vernici non UV) e un'alta resistenza chimica con un basso contenuto di VOC (composti organici volatili), caratteristiche essenziali per le vernici per pavimenti e mobili, si sono rivelati evidenti. Tuttavia, ultimamente anche altre applicazioni hanno iniziato a scoprire il potenziale delle vernici UV a base d'acqua. La stampa digitale UV a base d'acqua (inchiostri a getto d'inchiostro) può beneficiare dei vantaggi sia delle vernici a base d'acqua (bassa viscosità e basso contenuto di VOC) sia degli inchiostri a polimerizzazione UV (polimerizzazione rapida, buona risoluzione e resistenza chimica). Lo sviluppo sta procedendo rapidamente ed è probabile che molte altre applicazioni valuteranno presto le possibilità offerte dalle vernici UV a base d'acqua.

Rivestimenti UV a base d'acqua ovunque?
Siamo tutti consapevoli che il nostro pianeta si trova ad affrontare diverse sfide. Con una popolazione in crescita e un tenore di vita più elevato, il consumo e, di conseguenza, la gestione delle risorse diventano più critici che mai. La polimerizzazione UV non sarà la soluzione a tutte queste sfide, ma può rappresentare un tassello importante in quanto tecnologia efficiente dal punto di vista energetico e delle risorse. Le tecnologie tradizionali a base di solventi richiedono sistemi ad alta energia per l'asciugatura, con conseguente rilascio di COV (composti organici volatili). La polimerizzazione UV può essere effettuata utilizzando lampade LED a basso consumo energetico per inchiostri e rivestimenti privi di solventi o, come abbiamo appreso in questo articolo, utilizzando solo acqua come solvente. Scegliere tecnologie e alternative più sostenibili consente non solo di proteggere il pavimento della cucina o la libreria con un rivestimento ad alte prestazioni, ma anche di tutelare e rispettare le risorse limitate del nostro pianeta.
 


Data di pubblicazione: 24 maggio 2024